Fifa: al Mondiale per Club gli arbitri useranno uno spray per la barriera

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ZURIGO (Svizzera) – In occasione del prossimo Mondiale per Club in Marocco gli arbitri potranno utilizzare uno spray evanescente per marcare la distanza esatta a cui dovrà sistemarsi la barriera sui calci di punizione. Lo ha annunciato la Fifa, spiegando che i direttori di gara dovranno segnare una linea bianca a 9,15 metri dalla palla come da regolamento e che i difensori dovranno sistemare la barriera dietro la linea.

La sostanza spruzzata con lo spray scomparirà poi entro un minuto. Il capo degli arbitri Fifa, lo svizzero Massimo Busacca, ha detto che in base ai riscontri ottenuti al Mondiale per Club del mese prossimo e ai due Mondiali Under 20 e Under 17, si deciderà poi se andare avanti con l’utilizzo dello spray anche alle altre competizioni. Lo spray per la barriera, già utilizzato in passato nei campionati sudamericani, difficilmente potrà essere utilizzato ai Mondiali del 2014 anche se una decisione in extremis potrebbe essere presa a marzo nell’ultimo vertice dell’International Board.

fonte lastampa.it

Un minuto di silenzio su tutti i campi in memoria delle vittime della Sardegna

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ROMA – Si comunica che la FIGC, d’intesa con il CONI, ha disposto l’effettuazione di un minuto di silenzio, in occasione delle gare di tutti i campionati in programma durante il fine settimana, relative alla prossima giornata di Campionato, nel ricordo delle vittime dell’alluvione che ha colpito la Sardegna.

fonte aia-figc.it

Mondiale 2014: Italia, occhio ai sorteggi. I rischi maggiori Iniesta e Vidal

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ROMA – Dopo i pareggi ufficiali per 2-2 con Danimarca (a Copenaghen) e Armenia (a Napoli), che ci hanno fatto precipitare al nono posto della classifica Fifa, e dopo gli altri pari in amichevole per 1-1 con la Germania (a Milano) e 2-2 con la Nigeria a Londra (non determinanti per la composizione delle fasce Fifa), l’Italia del ct in scadenza Cesare Prandelli si prepara ad affrontare i sorteggi dei Mondiali in Brasile con il fiato sospeso. Non essendo teste di serie, Pirlo & Co. rischiano infatti di finire in un girone di ferro il prossimo 6 dicembre a Costa do Sauìpe, un centinaio di chilometri da Salvador di Bahia, dove verranno formati gli 8 Gruppi della prima fase di Brasile 2014. Solo nei giorni che precederanno il sorteggio, dopo le varie riunioni del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo e quella dell’Esecutivo Fifa, verranno ufficialmente ratificate le quattro fasce, ma è lecito abbozzare un’ipotesi più che verosimile tenendo conto di almeno tre importanti fattori: 1) le teste di serie, il G8 del calcio mondiale, già stabilite in base alla “famigerata” ranking list Fifa; 2) i criteri geografici e non solo meramente sportivi che da sempre, come precisato dallo stesso ente con sede a Zurigo, ispirano la composizione delle urne; 3) l’ultimo (e più attendibile in quanto più recente) tabellone elaborato dalla Fifa 4 anni fa a Città del Capo per la fase finale dei Mondiali sudafricani.

È dunque da escludere che le altre tre fasce vengano interamente composte seguendo pedissequamente la classifica Fifa (fa fede quella del 17 ottobre, per la cronaca). Se infatti si procedesse in questo modo, si rischierebbe di provocare problemi praticamente insolubili al momento di formare i gironi poiché – sempre per i famosi criteri geografici di cui sopra – in ogni gruppo non potrà figurare più di una Nazionale per Confederazione continentale, a eccezione ovviamente dell’Europa (13 qualificate, il contingente storicamente più nutrito) con al massimo due squadre.

In concreto: una fascia, diciamo la seconda (per la cronaca in Sud Africa era l’ultima, ma questo non ha alcuna rilevanza) sarà interamente appannaggio del resto d’Europa che non è testa di serie. Le rappresentati residue del Vecchio Continente sono però 9 e quindi una (verosimilmente la Francia che ha il peggior coefficiente) verrà “riversata” nell’urna contenente le altre due sudamericane (Cile, Ecuador) e le 5 rappresentanti africane (Ghana, Nigeria, Camerun, Costa d’Avorio, Algeria). Infine una fascia con le 4 “vessillifere” dell’Asia (Giappone, Corea del Sud, Australia, Iran) più quelle del Centro-Nord America e Caraibi (Stati Uniti, Costa Rica, Honduras, Messico).

Seguendo questa traccia, va da sè che l’Italia pescherà ovviamente una testa di serie: se europea (i campioni euromondiali della Spagna oppure Germania, Belgio e Svizzera) allora ci sarà il rischio concreto di incappare, in terza fascia, in un’africana (il Ghana di Boateng , la Costa d’Avorio di Drogba , il Camerun di Eto’o , la Nigeria di Moses e l’Algeria di Feghouli ) oppure nel temibile Cile dello juventino Vidal e del blaugrana Sanchez o ancora nell’Ecuador del red devil Valencia . Se invece pescassimo fra le teste di serie una sudamericana (il Brasile anfitrione di Neymar , l’Argentina di Messi , la Colombia di Falcao e l’Uruguay di Cavani ) allora sarebbe scongiurato l’accoppiamento con una seconda Nazionale latino-americana per i criteri geografici di cui sopra. Ma a quel punto incomberebbe lo spettro della Francia di Pogba e Benzema …

Nell’urna asiatico-caraibica i pericoli maggiori vengono invece dal Giappone della nostra vecchia conoscenza Alberto Zaccheroni ma soprattutto dal rivitalizzato (dal nuovo ct ad interim Herrera ) Messico, che al centro dell’attacco schiera la sua stella più brillante: Javier Chicharito Hernandez , attaccante del Manchester United. Questo nella peggiore delle ipotesi. Ma esiste anche la migliore, naturalmente, se la Dea Bendata sarà dalla nostra parte. Pescare la Svizzera nell’urna delle teste di serie (una probabilità su 8) sarebbe come trovare il jolly . Idem l’Algeria in terza e l’Iran in quarta. Ma anche un girone con Uruguay, Camerun e Australia non sarebbe poi da… rifiutare.

fonte tuttosport.com

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Prandelli allenatore di oratorio

Junior Tim Cup logo

ROMA – Dal mese di dicembre gli oratori tornano in serie A. Sta per ripartire, infatti, la seconda edizione della Junior Tim Cup – Il calcio negli oratori, il torneo di calcio a 7 riservato a squadre oratoriali, promosso da Csi, Lega Serie A e TIM.

A battezzare la nuova edizione del torneo, che fa sognare i piccoli calciatori della Junior Tim Cup, sarà il commissario tecnico della Nazionale azzurra, Cesare Prandelli. Sabato 23 novembre tornerà nel suo oratorio Jolly di Orzinuovi (BS) per condurre l’allenamento di una squadra di bambini.

Un bellissimo gesto da parte del mister, da sempre molto legato all’oratorio e all’educazione dei giovani.

fonte csi-net.it

Mondiali 2014 – Playoff europei: Ronaldo contro Ibrahimovic

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ZURIGO (Svizzera) – Si temeva uno “scontro tra titani” nei playoff europei per la qualificazione ai Mondiali 2014 e così è puntualmente accaduto. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Svezia di Zlatan Ibrahimovic, infatti, saranno di fronte il prossimo mese per giocarsi uno degli ultimi 4 posti a disposizione.

Più fortunata la Francia di Deschamps e Ribery, che ha pescato l’Ucraina e potrà contare sulla gara di ritorno in casa.

Il confronto più equilibrato sembra sulla carta quello tra Grecia e Romania, mentre la Croazia partirà con i favori del pronostico contro l’Islanda, che sogna la sua prima partecipazione a una competizione internazionale di spessore.


Questo il verdetto del sorteggio di Zurigo:

PORTOGALLO-SVEZIA

UCRAINA-FRANCIA

GRECIA-ROMANIA

ISLANDA-CROAZIA

 

Le gare d’andata dei playoff si giocheranno il 15 novembre, quelle di ritorno il 19 novembre.

fonte eurosport

Incontro arbitri-dirigenti-tecnici e capitani di Serie A, B e Pro

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MILANO – Per fare il punto sull’applicazione delle regole e in particolare sulla nuova interpretazione del fuorigioco, FIGC e AIA hanno organizzato per i prossimi giorni tre distinti incontri dei designatori e degli arbitri con dirigenti, allenatori e capitani delle società di Serie A, di Serie B e della Lega Pro.

Le prime due riunioni sono in programma per lunedì prossimo 9 settembre: nel pomeriggio a Milano, alla presenza del presidente della FIGC Giancarlo Abete e del presidente della Lega di A Maurizio Beretta, si terrà la riunione di dirigenti, tecnici e capitani delle squadre di Serie A con il numero uno dell’AIA Marcello Nicchi, il designatore Stefano Braschi con i vice Bazzoli e Stagnoli e i 21 arbitri che dirigono il massimo campionato; in mattinata presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, ci sarà un analogo incontro tra vertici della FIGC, presidente dell’Aia, il designatore Stefano Farina e i rappresentanti delle società di Prima e Seconda Divisione.

Per lunedì 16 è fissato il terzo e ultimo appuntamento che riguarderà la Serie B: vedrà impegnati a Coverciano, insieme ai dirigenti di FIGC, Lega e AIA, il designatore Domenico Messina con i vice Ivaldi e Morganti che saranno a confronto con dirigenti, allenatori e capitani delle 22 squadre del campionato cadetto.

fonte aia-figc.it

Ribery pigliatutto, incoronato Uefa Best Player

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MONTECARLO (Principato di Monaco) – Frank Ribery continua ad alzare premi. L’esterno offensivo del Bayern Monaco, reduce dal Triplete dello scorso anno con i bavaresi, trionfa nel Uefa Best Player in Europe Award come miglior giocatore in Europa nella stagione 2012-2013. Il pool di giornalisti riuniti a Montecarlo per la votazione finale preferisce dunque il 30enne transalpino – una rete nell’ultima edizione di Champions – a campioni del calibro di Messi e Ronaldo.

Nell’albo d’oro del Uefa Best Player in Europe Award, riconoscimento istituito nel 2011 e giunto quest’anno alla sua terza edizione, Ribery succede a Messi e Iniesta.

fonte sportmediaset.it