Lutto Mennea: il Coni dispone un minuto di silenzio

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ROMA – La scomparsa di Pietro Mennea ha toccato nel profondo lo sport italiano. Per onorare la memoria del velocista azzurro, campione olimpico a Mosca nel 1980 e primatista mondiale dei 200 dal 1979 al 1996, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha disposto che prima di ogni manifestazione sportiva in programma fino a domenica, la bandiera italiana sia listata a mezz’asta in segno di lutto e venga osservato un minuto di silenzio.

Un minuto di silenzio sarà osservato, quindi, anche questa sera allo stadio di Ginevra prima dell’amichevole di calcio Italia Brasile, per ricordare il campione italiano. Gli azzurri scenderanno poi in campo con il lutto al braccio, per commemorare il campionissimo dell’atletica morto questa mattina a 61 anni.

fonte sportmediaset.it

CONI: Lo sport italiano si ferma un minuto per onorare la memoria del militare caduto in Afghanistan

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ROMA – Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia nel fine settimana, in memoria del militare italiano ucciso in Afghanistan.

fonte coni.it

Europei, Olimpiadi: l’Oratorio vince sempre

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ROMA – Forse non tutti se ne sono accorti, ma c’è un po’ di oratorio anche agli Europei di calcio così come ci sarà un po’ di oratorio alle Olimpiadi. Partiamo dagli azzurri. Prandelli è un oratoriano doc. Nato e cresciuto all’ombra del campanile ad Orzinuovi, il mister si è fatto un bel pellegrinaggio di 11 kilometri per raggiungere il Santuario della Divina Misericordia dopo la vittoria ai rigori con l’Inghilterra, bissando quello fatto dopo la gara con l’Irlanda, 21 km verso il convento dei Camaldolesi. Per non dire di Leonardo Bonucci, cresciuto nell’oratorio S. Andrea di Viterbo.

Tra i dirigenti, lì a bordo campo, troviamo quel Demetrio Albertini che oggi è vicepresidente della FIGC e che all’oratorio di Ravello torna, ancora oggi, non appena possibile. Sarà così anche alle Olimpiadi. Il primo “azzurro” a decollare per Londra sarà don Mario Lusek, cappellano olimpico, che il 22 luglio toccherà la terra britannica. Con lui il presidente del Coni, Gianni Petrucci , giunto alla sua quarta esperienza come massimo rappresentante dello sport italiano alle Olimpiadi, e sempre pronto a ricordare quando, da ragazzo, frequentava la sede del Csi. Altri “ragazzi da oratorio” saranno nella fila della rappresentativa azzurra a Londra, in continuità ideale con quegli atleti di ieri e dell’altro ieri che hanno saputo testimoniare a livello internazionale la qualità dello sport oratoriano. Gente come Antonio Cabrini, Beppe Bergomi e Pierluigi Casiraghi, nel calcio, Francesco Moser e Felice Gimondi nel ciclismo. Tutto questo ha costruito nel tempo una grande tradizione, parte rilevante e in tutt’uno con la storia dello sport italiano. Per quanto si voglia andare indietro nel tempo, l’elenco dei nomi non si esaurisce, anzi si fa semmai anche più corposo, poiché l’origine dello sport moderno nel nostro paese ha tratto linfa essenziale dai campetti e dalle società degli oratori. Un contributo di energie, va ricordato sempre, che dall’oratorio si è esteso oltre lo sport, alla società civile. Per decenni l’oratorio ha sfornato “campioni nella vita”, brava gente che ha aiutato i ragazzi a crescere e ad apprezzare i veri valori della vita, gente che in tanti casi da ha iniziato un cammino da bravi dirigenti al servizio del paese. Oggi l’educazione sfida lo sport! E lo sport, in questa partita, ha più che mai bisogno di dare la fascia di capitano allo “sport in oratorio”.

Perché, diciamocelo pure, altro che ” viva il parroco” o “sport di serie B”. Lo sport in oratorio, nelle vittorie che contano, c’è sempre stato e sempre ci sarà.

fonte csi-net

Coni: Minuto di silenzio in tutte le discipline il 4 giugno

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ROMA – Il Presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno lunedì 4 giugno in Italia, in osservanza del lutto nazionale proclamato dal Consiglio dei Ministri per le vittime del tragico terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.

fonte repubblica.it

CONI: Lo sport italiano si ferma un minuto per onorare la memoria dei tre militari caduti in Afghanistan

001.jpgROMA – Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia da oggi e fino a domenica, in memoria dei tre militari caduti in Afghanistan.

Un minuto di silenzio in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Scalfaro

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ROMA – Il Presidente del CONI Giovanni Petrucci invita ad osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputano oggi in Italia, per onorare la memoria del Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, scomparso oggi a Roma. Aveva 93 anni, è stato al Quirinale dal 1992 al 1999 e parlamentare per l’intera storia repubblicana.
I funerali avranno luogo in forma privata lunedì alle 14 nella chiesa di Santa Maria in Trastevere, nel cuore della Capitale. Sarà però allestita una camera ardente per consentire anche alla gente di portare il proprio saluto all’ex capo di Stato nella chiesa di Sant’Egidio, sempre lunedì dalle 10.30 alle 13.30.

fonte aia-figc.it

Olimpiade di Londra: una moneta per saper leggere il fuorigioco

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LONDRA (Inghilterra) – La Royal Mint, l’equivalente britannico della nostra zecca, ha deciso, per celebrare i futuri Giochi olimpici di Londra 2012, di coniare nuove monete da 50 pence. Su un lato delle monete vi è un’immagine, disegnata da cittadini di Inghilterra e Galles riguardante uno degli sport olimpici di questa XXX edizione. Saranno messi in circolazione sul mercato circa 87 milioni di pezzi.

La prima moneta ad essere coniata è quella che spiega la regola del Fuorigioco del calcio che ora potrà essere finalmente chiara a tutti. Per ognuno dei 29 sport che si disputeranno ai Giochi è stata prodotta una moneta commemorativa, tra le più particolari quella dedicata al calcio, disegnata dal giornalista sportivo Neil Wolfson.

E’ la prima volta nella storia della Zecca Reale, in 1100 anni non è mai capitato, che viene dato il permesso a membri del pubblico di progettare una serie di monete per la circolazione a livello nazionale. Neil Wolfson, l’autore del disegno impresso sulle monete vincitore su oltre 30.000 contendenti, ha dichiarato: “se mi fossi fatto dare 50p per ogni volta che qualcuno mi ha chiesto la regola del fuorigioco, a quest’ora sarei un uomo molto più ricco.”

fonte aia-figc.it